"Tutti i grandi sono stati bambini una volta (ma pochi di essi se ne ricordano)" "Todas las personas mayores han comenzado por ser niños (pero pocas de ellas lo recuerdan)” “All grown-ups were once children (although few of them remember it)” [Antoine De Saint-Exupéry]

mercoledì 28 marzo 2007

L'innamorato di una stella

C'era una volta un giovane innamorato di una stella.

In riva al mare tendeva le braccia e adorava la stella.
La sognava e le rivolgeva i suoi pensieri.
Ma sapeva, o credeva di sapere,
che le stelle non possono essere abbracciate dall'uomo.
Considerava il suo destino amare senza speranza un astro.
Su questo pensiero costruì un poema di rinunce e di mute
sofferenze che dovevano purificarlo e renderlo migliore.
Tutti i suoi sogni però continuavano a essere rivolti
alla stella.


Una notte si trovava di nuovo su un alto scoglio in riva
al mare e stava a guardare la stella ardendo d'amore.
Nel momento di maggior desiderio, spiccò un balzo
nel vuoto per andare incontro alla stella.
Ma nell'attimo stesso in cui si librava nel balzo,
un pensiero gli attraversò la mente:
-no, impossibile che la raggiunga!-
E così cadde, perchè non sapeva amare.


Se mentre si trovava nel vuoto avesse avuto la forza di
credere fortemente nel suo amore, sarebbe di certo
volato in alto.
L'amore non deve contemplare e nemmeno pretendere.
L'amore deve avere la forza di diventare certezza
dentro di sè.

(H. Hesse, tratto da "Notte infinita" di R. Battaglia)

Queste ultime frasi sono appese in camera mia dalla terza media... Così semplici e difficili... Così belle, e VERE.

sabato 24 marzo 2007

Nella tazzina di caffè di Stefy e di Gianluca c'era...

C'era un maialino...

E una giostra, che ho declinato in ruota panoramica, ma forse poteva esser anche un carosello di cavalli...

lunedì 5 marzo 2007

Giovani come...

La giovinezza non è un periodo della vita, è uno stato d’animo che consiste in una certa forma della volontà, in una disposizione dell’immaginazione, in una forza emotiva; nel prevalere dell’audacia sulla timidezza e della sete dell’avventura sull’amore per le comodità.

Non si invecchia per il semplice fatto di aver vissuto un certo numero di anni, ma solo quando si abbandona il proprio ideale. Se gli anni tracciano i loro solchi sul corpo, la rinuncia all’entusiasmo li traccia sull’anima. La noia, il dubbio, la mancanza di sicurezza, il timore e la sfiducia sono lunghi anni che fanno chinare il capo e conducono lo spirito alla morte.

Essere giovani significa conservare a sessanta o settant’anni l’amore del meraviglioso, lo stupore per le cose sfavillanti e per i pensieri luminosi; la sfida intrepida lanciata agli avvenimenti, il desiderio insaziabile del fanciullo per tutto ciò che è nuovo, il senso del lato piacevole dell’esistenza.

Voi siete giovani come la vostra fiducia, vecchi come la vostra sfiducia,
giovani come la vostra speranza, vecchi come il vostro sconforto.
Resterete giovani finché il vostro cuore saprà ricevere i messaggi di bellezza, di audacia, di coraggio, di grandezza e di forza che vi giungono dalla terra, da ogni uomo e dall’infinito.

Quando tutte le fibre del vostro cuore saranno spezzate e su di esso si saranno accumulate le nevi del pessimismo e il ghiaccio del cinismo, è solo allora che diverrete vecchi.

(Samuel Ullman)

...Viva la vita!