F. comincerà la quinta elementare a settembre. Da bravo monello simpatico, certe volte mi prende per i capelli, tante altre però mi regala momenti indimenticabili, come questo:
F. ----: "Come si scrive la t maiuscola?"
Giulia : "Come un cavalluccio marino"
F. ----: "E' vero! E Tutti assomiglia a una nave vichinga. Le doppie t sono il palo, l'albero maestro..."
Giulia : "...e la vela è ammainata alle stanghette delle doppie t..."
F. ----: "Si, e la T è la punta della nave..."
Che bello giocare con le parole! I nostri apostrofi sono proboscidi di elefante che si mangiano una vocale quando ce ne sono due vicine. Invece gli accenti sono sorrisi. Le p corsive hanno le gambe lunghissime, sennò sembrano n.
Grazie F., sei un bambino speciale, peccato che tu non vuoi crederci, e chissà se ci credi quando te lo dico io...
Giulia-B a N g i U
"Tutti i grandi sono stati bambini una volta (ma pochi di essi se ne ricordano)"
martedì 21 agosto 2007
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