* Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo
Il non vedente riconobbe il passo dell'uomo e gli domandò se era
Il pubblicitario rispose: "Nulla che non sia vero, ho solamente
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era
«Oggi è primavera e io non posso vederla».
Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai
che poi andrà meglio.
Questa storiella me l'ha inviata un mio carissimo prof delle medie, proprio in un giorno in cui dovevo capire queste cose...
*Niente accade per caso: un angelo mi ha regalato il libro "un posto nel mondo" di Fabio Volo. E' diventato, già dall'introduzione, il mio breviario in questo periodo. Un capitoletto al giorno, ogni volta un'iniezione di consapevolezza, e la spinta a crederci, in ciò che sento dentro, in quel sogno che per tanto tempo ho completamente ignorato. E prima ancora, la spinta a credere in me stessa, spinta cosi reale che rotrovo le stesse frasi che mi sono state dette o che ho detto in questi ultimi 5 anni. Incredibile, ma ci sono proprio le STESSE, IDENTICHE parole. Non concetti uguali espressi con parole diverse. No: come se qualcuno avesse registrato quei lunghi dialoghi e monologhi e li avesse trascritti.
E' proprio vero, i libri ti cercano, e si fanno trovare quando sanno che è il momento giusto per quell'incontro.
* Ieri sera, la cena della classe. Ho rivisto persone di cui non sapevo più nulla o quasi da ormai 9 anni. Compagni che alle medie mi arrivavano alle spalle, magrolini e un po' rachitici, trasformati in giovani uomini alti un metro e novanta con due spalle così. Ragazze che all'epoca avevano occhiali-apparecchio-brufoli-capelli stopposi ora belle e solari come le principesse delle fiabe, già sposate o in preparativi per il grande giorno.
Ieri sera ho incontrato il tempo, ho trascorso una manciata di ore sospesa a ricordare il punto di "START" e ad osservare il tragitto percorso da ciascuno. Un concentrato di Vita, nei racconti e nei sorrisi di 32 coetanei, amici, conoscenti.
Una marea di ricordi ieri mi ha dolcemente travolta, e certe parole e storie che ho ascoltato mi hanno pizzicato profondamente il cuore. Riflessioni, domande... Come sto vivendo questi miei anni? Come vorrei davvero viverli? Li sto vivendo?
Mi sono resa conto che il tempo passa, davvero per tutti. Solo 9 anni fa eravamo adolescenti con tutto il corredo di quell'età, crucci, slanci, sfigataggini. Nemmeno 10 anni, e abbiamo già così tante e varie esperienze ed emozioni da condividere che una sera non basta.
Però bello scoprire che l'essenza di ognuno è rimasta la stessa, e il Ciotti/Ciottolino Amoroso, il Bellone, il Geppo, la Ica, la Lisa sono più "adulti", diversi, ma sempre loro!
Cavoli, mi son resa conto che davvero la vita corre, che è UNA.
Banale... forse.
Ma non così scontato!
10 commenti:
Mah, a me le riunioni tra "vecchi" compagni di scuola non sono mai piaciute. Invece esco con piacere coi miei colleghi, sono abbastanza giocosi.
A parte questo, come stai? Sono contenta di rileggerti.
Cara Giulia,
è vero la vita corre e è una e anch'io ci riflettevo proprio in questi giorni, nel rivedere vecchi e cari amici ad una festa di Carnevale, alla quale non dovevo neanche essere. La vita... sa sorprendere!
Buono studio!
>DANIELA: Grazie per la visita! Diciamo tutto bene, anche se ho deciso di spostare la sessione di laurea a giugno... Ci tengo a fare una tesi come si deve, anche se so già che la leggerà solo il mio relatore, e così dopo un bel po di ansie, tachicardia, crisi, e dubbi, ho preso la decisione.
Io colleghi ancora non ne ho... però spero che quando arriveranno siano divertenti come i miei ex compagni di classe! :D A presto!
> PIMPA: Grazie cara! A proposito di Carnevale...io martedi sono stata, per la prima volta, a quello di Venezia: non so se ci sei già stata, ma te lo congiglio con il cuore. Si respira un'atmosfera magica, sospesa tra il sogno e la poesia...
Ora torno a studiare... Un abbraccio!
Ciao giulietta! Un posto nel mondomi manca, ma ho letto gli altri di Volo. Mi hanno regalato l'ultimo, quello più grosso, ma devo ancora cominciarlo e non so quando avrò tempo purtroppo. Pensa che devo leggere 5 libri!!!
In compenso "la storia infinita" mi sta dando molte soddisfazioni. Te lo consiglio, a te che piacciono le cose per bambini. Non è a livello del piccolo principe però è educativo.
Un saluto e un abbraccio forte forte.
ps: il tuo libro di favole l'ho letto tutto d'un fiato. MOOOOLTo belle e, hai ragione, sono ripetitive, ma la ripetitività rende comprensibile il travaglio del personaggio e lo rende reale. Tu che ne dici? Baci...
Kik.
ce l' ho sul comodino devo ancora leggerlo il libro id fabio volo..!!
la vita corre anzi non te ne rendi conto i giorni i mesi gli anni volano..!!!
> KIK: e come sono gli altri di Volo? Me li consiglieresti?
La storia infinita... mi ricordo del film, quanto mi piaceva il cagnolone volante bianco!!!!!
Sono felicissima che ti sia piaciuto il libro... spero che ti possa tornare utile per i tuoi racconti... ;Un abbraccione!
Ps:ma ci pensi, parlando di Volo e dei suoi libri stiamo mettendo in pratica quello che abbiamo studiato sul libro di Marketing in rete... ormai a forza di studiarlo e ristudiarlo ovunque vado mi sento appiccicati quei concetti! Uffi! :(
> TITTY:cavolini....è impressionante scoprire quante persone lo hanno già letto o sono prossime a farlo! Se vuoi fammi sapere cosa te ne sembra quando lo avrai finito...sarei molto curiosa! :D
Ps: ma sai che non mi ero mai accorta che sei anche tu dell'ariete?!
Ciao Titty, grazie mille per la visita!
Bello il cambio di strategia. Mi piacerebbe ci fosse la possibilità di cambiarla sempre, ma 'stasera sono un po' più sconsolato del solito.
> PAPa' VOLONTARIO: spero che il motivo che ti ha reso più sconsolato del solito possa svanire il prima possibile, qualunque esso sia. Te lo auguro di cuore!
Giulia... sei viva? Buon San Valentino, comunque!
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