"Tutti i grandi sono stati bambini una volta (ma pochi di essi se ne ricordano)" "Todas las personas mayores han comenzado por ser niños (pero pocas de ellas lo recuerdan)” “All grown-ups were once children (although few of them remember it)” [Antoine De Saint-Exupéry]

martedì 26 febbraio 2008

Un due tre... FOCA!

Ignara dell'esistenza del FocaL Pride 2008, ho scoperto questo simpatico meme-concorso a seguito dell'ancora più inaspettata e piacevole scoperta fatta nel blog di Sciura Pina, che mi ha insignita del premio "Foschetto"! :D
E così, eccomi ad assolvere quanto richiesto dalla circolare n°1/08 - Cosa devono fare i premiati.


Vi segnalo quattro tra i blog e blogger che seguo con piacere:
-Premio Foschetto: a Barbara e Francesca e al loro Boschetto degli elfi.
Per la loro idea di coltivare l'amicizia a distanza anche attraverso un blog che offre sempre momenti di svago e di intelligente spensieratezza.
- Premio Focando s'impara: a Gianluca Aiello e al suo Bloggando s'impara!
Per la varietà di temi affrontati e per lo stile del blog, buono e semplice come il pane appena cotto.
- Premio Foclooking for: a Laura e al suo Looking for my world.
Perche siamo tutti alla ricerca del nostro mondo, e scoprire che non siamo soli rende meno ripido il cammino.
-Premio Focatestina: parimerito a Filosoffessa (e omonimo 'log) e Zawa (Pensieri a casaccio).
A Filosoffessa perchè il suo 'log tante volte mi ha regalato intense emozioni con le poesie, e perchè altrettante volte mi ha fatta "pensare".
A Zawa per l'umorismo tagliente e acuto di tanti post!


...Solo quattro, per conoscere tutti gli altri... c'è il mio blogroll della SiReNoTTa!



Focal Pride 2008 è promosso da Nando, Mauro e Michele.
Grazie ancora, Sciura Pina! :D


Foca L Pride 2008

sabato 23 febbraio 2008

Conosco una persona...

...che riesce sempre a disarmarmi con un amore incondizionato. Che riesce ogni volta a mostrarmi sculture e opere d'arte che io non vedo, ma che lei riesce a far affiorare da me, entrando in punta di piedi nel mio animo e raggiungendone subito il nucleo più profondo e intimo. A volte la guardo negli occhi, e dietro quello sguardo mi sembra di scorgere lo sguardo del "qualcun'altro" che nessuno ha mai visto, se non nelle interpretazioni di tanti film o nei dipinti di tutti i secoli... E più di una volta, ho avuto l'impressione che non fosse solo una mia fantasticheria. In ogni caso, io tutto questo lo chiamo Amore.


"Si racconta che il figlio di un famoso scultore non voleva accettarsi: non sopportava il suo carattere, il suo corpo e la sua famiglia. Nel giorno del suo sedicesimo compleanno il padre gli regalò un po’ di terra: era della semplice creta. Il figlio si arrabbiò tantissimo: “Ma che razza di regalo è?”. Allora il padre prese la creta, la lavorò, la modellò e la colorò fino a farne una stupenda scultura. Poi gli disse:

“Cosa sarebbe successo se tu l’avessi buttata via’”, disse al figlio.

“Che discorsi, che non avresti fatto questa scultura”.

“Bene, figlio mio, tu sei questa creta, non buttarti via!”.
(In Don Marco Pedron, Non chiedere ciò che non ti può essere dato,www.lambarene.it)



In silenzio urlo

Questo silenzio è il mio megafono. Amplifica l' inquietudine, il disagio.

Quando ritorneranno i colori e le parole, sarà perchè è tornata la pace. Sarà perchè Giulia avrà stracciato il velo di torpore. Sarà perchè sarò tornata a casa. Da me. Non mi sentirò più mendicante di volontà come mi sento adesso. Adesso che mi sveglio stanca e con la voglia di mandare in cina tutto, spaccare le cose invece di sedermi con calma ed affrontarle, una per volta, senza ansia da prestazione o la mente che perennemente ripete "ma gli altri sono meglio di te".


Vorrei avere il tasto rewind. Soprattutto, vorrei avere due palle grandi così, meglio se cubiche e pure dotate di contropalle. Il dono della decisione, del saper dire "si voglio", "no non voglio", e la capacità di AGIRE, di protendere il braccio e mettere in moto i piedi per andare a prendere quello che desidera il cuore, senza esitazioni.






"Ci vuole molta disciplina per essere uno spirito libero." (Un posto nel mondo, F. Volo)

Allora io sono ancora la più indisciplinata persona...





Mi salvano le ripetizioni a F. e il babysitting, il reparto "libri per ragazzi" della Feltrinelli e le vetrine della "libreria dei ragazzi" di Padova. E il "mio lui".