"Tutti i grandi sono stati bambini una volta (ma pochi di essi se ne ricordano)" "Todas las personas mayores han comenzado por ser niños (pero pocas de ellas lo recuerdan)” “All grown-ups were once children (although few of them remember it)” [Antoine De Saint-Exupéry]

sabato 29 marzo 2008

Lo sapevo che esistono!

Ad Arco, in Trentino, nella passeggiata che porta al Castello, ne ho trovato un esemplare!

L'albero con le gambe, con i piedi!!!

Per l'esattezza uno splendido olivo dal tronco assolutamente da accarezzare. A proposito: l'avete mai fatto? Io l'ho imparato grazie al film "L'ottavo giorno", quand'ero in prima superiore, e ancora oggi mi piace un mondo "accarezzare" il tronco degli al
beri...Sento il flusso della loro energia scorrere attraverso le mani dentro me... E mi piace pensare che forse l'albero oggetto delle mie carezze è felice di ricevere "attenzioni", coccole. Infatti dev'esser brutto stare immobile ad offire ombra, protezione o anche solo bellezza a tantissime persone e ricevere al massimo qualche inutile e doloroso cuore inciso con due iniziali, o pipì di cani... Poi non importa se queste sono solo mie fantasie: a me piace credere che l'albero è felice, e finchè non mi dimostrano che non è vero, io continuo a farlo e lo insegnerò ai miei bimbi!

Comunque, stavo dicendo... Ho trovato questo signor Olivo con le gambe, che di fronte ne aveva uno quasi perfettamente speculare, formavano quasi un arco! La fantasia ha iniziato a rotolare, rimbalzare, scoppiettare nella testa... E così nel mio taccuino del Piccolo Principe la penna ha riempito altre paginette... :D
Mi sono fatta una bella foto assieme a questa fonte di energia, sogni e fantasticherie!

Eccolo:

Stardust

Cosa succede quando una stella cade sulla Terra?

Se cade al di qua del muro porta polvere di stelle. Ma se cade al di là... Porta questa meravigliosa storia!

Per chi vuole sognare, per chi ha sempre fantasticato guardando il cielo nelle notti senza nuvole o durante i temporali pieni di lampi, per chi vuole ridere, per chi crede davvero nei desideri che esprime quando vede una stella cadente... Anche se poi non può sapere come, quando e fino a che punto La Vita lo aiuterà a realizzarli...
Consigliato C-A-L-D-I-S-S-I-M-A-M-E-N-T-E, anche se io l'ho visto il pomeriggio di Pasqua... con la neve che scendeva fuori!

Da non perdere il pirata De Niro che col suo virile "ooooeh" e il pugno chiuso è diventato il nostro leitmotiv durante le vacanze pasquali... ;P

BUONA VISIONE, e se volete, come sempre, poi fatemi sapere!

Mi colorano i giorni!

Ieri ho trovato T.,il “mio” bimbo di 18 mesi a cui faccio baby sitter, assieme alla sua mamma… Quando si è reso conto che ero io (vedendomi fuori dal solito contesto non mi aveva riconosciuta subito), col ditino mi ha indicata tutto sorridente e tendendo le braccia è voluto venire in braccio da me… Dicendo “Uia!!Uia!!”

E anche stamattina, a casa sua, mi chiamava per nome… Che gioia, “Uia”, queste son le cose che mi colorano la giornata!




Invece con la sua cuginetta di 12 anni, L., che conosco da quando ne ha 4, ieri sera ho fatto i discorsi che si fanno tra donne. E’ entrata in quell’età della terra di mezzo, non più solo bambina, non ancora ragazza. Preadolescente, in termini tecnici…

E così, mentre mi parlava del suo idolo dei Tokyo Hotel (di cui ha tappezzato di poster la cameretta, fino a sei mesi fa piena solo di foto di cagnolini e altri animali) e del suo ragazzo ideale, si è interrotta per chiedermi di sedersi in braccio mio… “Perché sei calda e sto bene in braccio tuo”. Che dono, vederla crescere e continuare ad essere la sua “amica grande”!




E invece giovedì, durante le nostre ripetizioni, F. mi ha regalato un altro dei suoi mini show…

Ecco la scena:

Io: “Dai, F., scrivi, sennò mi tocca dire alla mamma che non ti concentri e non ti do più lo scarafaggio (di cioccolata! ;P)”.

F: (impassibile, alza la testa dal quaderno, e con la serietà dei migliori comici quando recitano seri) “Tu - sei - un - bullo”.

Io: “… ?”

F: (recitando ancora piu serio) “certo, sei un bullo, perché mi ricatti.”

Io: (con un sorriso) “Ma valà…al massimo sono un bullone, F.! Ti ricatto sì… Perché tu sei un pigrone! Dai forza, scrivi!”.

F.: “meglio - esser - pigro, che bullo…” (ed è tornato ai suoi esercizi con l’aplomb di un inglesino).

…Bè, direi che ha imparato bene la lezione sul bullismo fatta in classe! :D

mercoledì 19 marzo 2008

Pasqua con chi vuoi!

Le montagne.
Il lago.
Le palafitte.
Un anno in più a primavera.
La Pasqua.
La Pasquetta.
E il proverbio "Natale con i tuoi..."

Buona Pasqua a tutti!